



Gli interventi su materiale in cemento amianto a matrice compatta devono essere eseguiti da un Azienda iscritta all'albo nazionale Gestori Ambientali, CAT. 10 Classe A e da operatori attrezzati con gli appositi Dispositivi di Protezione Individuali (D.P.I.) previsti per i lavori in presenza di amianto.
Tre i tipi di intervento che possono essere effettuati:
Si utilizza ogni qualvolta si verifichino delle problematiche tecniche che rendono difficoltosa e sopratutto onerosa la rimozione del cemento amianto. Un classico esempio è rappresentato da capannoni industriali con lastre di controsoffitto e di copertura in cemento amianto appoggiate sopra travi a Y. Nel caso in cui siano presenti all'interno dell'edificio attrezzature e macchinari in opera, la rimozione potrebbe essere eseguita solo dall'alto; spesso però le dimensioni delle lastre di controsoffitto sono tali che non è possibile eseguire l'intervento.
La procedura si articola in due fasi:
1) applicazione a spruzzo con pompa airless di incapsulante temporaneo (lo stesso utilizzato prima di eseguire l'intervento di rimozione)
2) applicazione di n° 2 mani di prodotto incapsulante permanente di colore diverso. I prodotti utilizzati per il l'incapsulamento permanente sono emulsioni a base di speciali polimeri acrilici, che quando asciutte creano una barriera fortemente aderente al cemento amianto bloccandone il rilascio di fibre nel tempo. Il vantaggio dell'incapsulamento permanente è di tipo economico, ma non risolve in maniera definitiva il problema. Il materiale trattato deve essere monitorato negli anni; sopratutto in caso di incapsulamento permanente di coperture, gli agenti atmosferici tendono a danneggiare la barriere chimica di protezione. La differenza di colore delle due applicazioni è per tale motivo di importanza assoluta, in quanto permette di identificare una eventuale alterazione dello strato più superficiale di incapsulante e di intervenire in maniera preventiva.
Anche in questo caso i manufatti in cemento amianto rimangono in sito e vengono confinati con una sovracopertura in genere di alluminio o di acciaio zincato. Prima di procedere al posizionamento della sovracopertura è necessaria l'applicazione di prodotto incapsulante per bloccare il rilascio di fibre nell'ambiente.
Nel corso degli anni, come nel caso dell'incapsulamento permanente, è richiesto un monitoraggio costante. Prima di procedere all'intervento è molto importante effettuare una valutazione sui nuovi carichi che vanno ad aggiungersi alla struttura portante della copertura.
La metodologia che risolve in modo definitivo il problema prevede la rimozione e lo smaltimento dei materiali in amianto.